Cronaca

Capotreno aggredito sul treno regionale

Foto distribuita dalla Polfer di Milano

Continuano le aggressioni nei confronti del personale dei mezzi viaggianti e che prestano servizio pubblico sia su rotaia che su gomma; l’ultimo, avvenuto alla stazione di Prato centrale sabato 30 maggio, ha portato all’arresto di un tunisino di 32 anni da parte della polizia. L’uomo infatti  è stato fermato nel pomeriggio di sabato a bordo di un treno regionale fermo al binario 7 della stazione centrale.

Pochi minuti prima il capotreno aveva chiamato la polizia chiedendo un intervento perché il passeggero senza biglietto non voleva fornire il proprio nome. Il treno è rimasto fermo sul binario fino all’arrivo della polizia. Gli agenti delle volanti hanno individuato il trentaduenne tunisino all’interno di un vagone e hanno cercato di identificarlo.

Il tunisino, dopo aver fatto resistenza ed aver cercato di scappare, è stato bloccato ma ha continuato a minacciare di morte il capotreno. Infine, il tunisino è stato portato in questura e finalmente arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale, interruzione di pubblico servizio e rifiuto di fornire le proprie generalità.

Questo non è purtroppo un caso isolato, ma l’ultimo di una lunga serie.

Autore

Mr. Bloogger

Mr. Bloogger

Lascia un commento