Ombre Rosse

C’è aria di ballottaggio

Oggi, verso le 15, piazza del Comune non registrava molte presenze. I volti un po’ tesi del centrodestra, che, guardinghi, scrutavano gli accessi alla Piazza: via Cesare Guasti, via Mazzoni, via Cairoli e via Ricasoli. Dalle 15 in poi la Piazza si è andata riempiendo fino ad essere gremita, con la gente arrampicata per le scale di Palazzo Pretorio.

Alle 16 a Prato era atteso il Ministro dell’Interno, il quale ha macinato un immancabile ritardo. Sul palco allestito si sono succeduti amministratori locali della Lega, candidati leghisti alle elezioni europee ed il candidato Sindaco Spada, che ha tirato fuori una vis polemica che ancora non conoscevamo ed ha scaldato la Piazza.

Poi è stato il momento del Ministro dell’Interno con i suoi cavalli di battaglia: immigrazione, legalità e tassazione fiscale. Uno sparuto gruppo di contestatori si è affacciato da via Cairoli, ma è stato coperto dagli applausi dei sostenitori di Salvini. Il candidato del centrodestra ha attinto linfa vitale da questo incontro. Da giorni nelle stanze degli addetti ai lavori si parlava insistentemente di un ballottaggio, difficilmente evitabile per il Sindaco uscente e candidato del centrosinistra, Matteo Biffoni.

Date le immagini di Piazza del Comune ormai sembra quasi certo che la partita per il Sindaco di Prato non si deciderà il 26 di Maggio, ma al secondo turno, il 9 di Giugno. C’è un’altra cosa di cui esser certi: il Partito Democratico, che per ora aveva assunto un atteggiamento di sufficienza nei confronti dell’avversario di centrodestra, da adesso dovrà iniziare ad utilizzare l’artiglieria pesante.

La sfida di Spada a Biffoni che inizialmente era apparsa molto in salita, da oggi, per il funzionario della Confcommercio,  sembra molto meno faticosa.

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Mr. Bloogger

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