Economia

Cibo: la prima ricchezza italiana del 2019

Nel 2019 il cibo è stata la prima ricchezza dell’Italia. La filiera che parte dai campi e arriva alla ristorazione ha raggiunto infatti i 538 miliardi di euro, il 25% del Pil, con persone impiegate nel settore agroalimentare pari a 3,8 milioni. Un vero e proprio traino per il Made in Italy, non solo dentro i confini nazionali, ma anche all’estero.

Le esportazioni agroalimentari italiane hanno fatto registrare un incremento del 4%, rispetto allo scorso anno. Quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentari interessano l’Unione Europea (la Germania è il principale partner) e gli Stati Uniti. I risultati dell’export potrebbero essere migliori se il Made in Italy fosse maggiormente protetto (sembra che l’agropirateria valga circa 100 miliardi di euro).

Il cibo italiano significa anche salute grazie alla dieta mediterranea, iscritta dal 2010 nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’Unesco. Enogastronomia come patrimonio per l’ambiente. Il paesaggio italiano è segnato in modo forte dalle produzioni agricole, dalle colline, dai vigneti e dagli ulivi, dai casali, dai pascoli ai terrazzamenti fioriti.

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Mr. Bloogger

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