Cronaca Evidenza

Controllate 64 aziende, tutte risultate con irregolarità

Una task force l’Ispettorato del lavoro di Prato e Pistoia ha controllato le posizioni lavorative di 570 lavoratori, di cui 394 provenienti da Paesi extra-Ue. Per 250 lavoratori riscontrati illeciti per lavoro in nero, violazioni in materia di orario di lavoro e di sicurezza nel luogo di lavoro. Per 4 imprenditori è scattato l’arresto in flagranza per l’impiego di lavoratori privi di permesso di soggiorno.

Oltre alle sanzioni irrogate, sono stati emanati 32 provvedimenti di sospensione dell’attività di altrettante aziende per la presenza accertata di 161 lavoratori completamente in nero, tra cui 40 operai provenienti da Paesi extra-Ue privi di permesso di soggiorno per motivi di lavoro.

Al termine degli accertamenti attualmente in corso, sarà possibile verificare l’emergere di ulteriori ipotesi di irregolarità, in particolare di possibili vittime di sfruttamento. La task force l’Ispettorato del lavoro di Prato e Pistoia che ha coordinato le verifiche nell’ambito del progetto Alt caporalato!, era coordinata con il personale ispettivo di Inps, Inail, Asl locale, i carabinieri nucleo Ispettorato del lavoro e del comando provinciale pratese.

(foto d’archivio)

Autore

Mr. Bloogger

Mr. Bloogger

Lascia un commento