Animali

Daniza, arrivederci in un mondo migliore

Mi sono sempre chiesto se esiste un paradiso dove vanno anche gli animali dopo aver concluso il loro soggiorno terreno a fianco o almeno nei paraggi di questa razza umana che il suo, di paradisi, l’ha spostato ipoteticamente da tempo nell’alto dei cieli trasformando quello che aveva avuto qui con certezza in un inferno al di là di ogni immaginazione o incubo medioevale.

Chissà se esiste il paradiso degli animali. Se c’è, ci vanno tutti, di sicuro. Gli animali non sono cattivi, non sanno cosa sia la cattiveria. Quella è una prerogativa nostra, insieme all’imbecillità. Se si crede in un Dio disposto a perdonare ogni nefandezza a questa oscena razza che ha creato e posto in cima alla catena alimentare di questo pianeta, bisogna credere per forza che abbia voluto un posto speciale – accanto a sé – per tutte le altre sue creature, sicuramente più meritevoli e incolpevoli.

All’ingresso di questo paradiso degli animali, mi piace pensare, si trova qualcuno (magari lo stesso San Pietro, stanco di vedersi capitare di fronte le vere bestie, quelle dotate di libero arbitrio, e desideroso di aria un po’ più salubre) che accoglie gli animali spiegando loro il senso dell’esistenza che hanno condotto sulla terra che hanno appena lasciato, delle sofferenze che spesso e volentieri hanno patito per mano di quelle bestiacce feroci e incomprensibili che la infestavano e la infesteranno, gli uomini, e dell’esistenza che finalmente potranno condurre nel loro angolo di cielo, finalmente al sicuro e in pace per l’eternità.

Ecco, io mi immagino qualcuno che stia consolando Daniza, e le stia spiegando cosa è successo, perché abbia dovuto lasciare la sua vita e i suoi cuccioli, laggiù in quel paese dove nemmeno la belva più feroce viene perseguitata per un solo minuto, neanche quando i suoi cuccioli se li mangia. Neanche quando alza le mani sul proprio prossimo solo per pura cattiveria. Per bisogno di sangue pur avendo già abbondantemente mangiato.

Chissà se San Pietro riuscirà a far capire a Daniza che la Creazione è stata un’opera imperfetta, incompiuta, con molte lacune ed altrettante storture. Con errori madornali che andrebbero rimediati da tanto tempo e che ormai forse è tardi per rimediare. Uno di questi è l’Italia.

Autore

Mr. Bloogger

Mr. Bloogger

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