Accadde Oggi

Dio salvi la regina!

«Io dichiaro davanti a voi tutti che la mia intera vita, sia essa lunga o breve, sarà dedicata al vostro servizio e al servizio della nostra grande famiglia imperiale alla quale tutti apparteniamo».

Era il 2 giugno 1953 Elizabeth Alexandra Mary, da quel momento in poi semplicemente Elizabeth, la seconda, appena ventisettenne quando pronunciò quelle semplici ma paradigmatiche parole, ed era di fatto la sovrana del Regno Unito da quasi un anno e mezzo, dal giorno in cui suo padre aveva chiuso gli occhi per l’ultima volta nella tenuta reale di Sandrigham, il 6 febbraio 1952.

Alle sue spalle aveva già un’adolescenza trascorsa in un paese in guerra (per lungo tempo da solo contro l’Asse) nel quale la Royal Family aveva saputo dare esempio di sobrietà, determinazione e coraggio alla guida di un popolo che vedeva vacillare il suo destino imperiale e la sua stessa sopravvivenza.

La Regina Elisabetta II d’Inghilterra

Dal 9 settembre 2015 la Seconda Elisabetta ha eclissato il nome della Grande Vittoria, battendone il record di longevità e diventando la sovrana che ha regnato più a lungo sull’Inghilterra, sulla Gran Bretagna e sul Commonwealth da quando la Monarchia anglosassone è stata istituita.

God save the Queen, canteranno più che mai adesso i sudditi rivolti a questa graziosa sovrana che ha fatto del motto non dire e non fare nulla il suo stile di vita a rappresentare una nazione imperturbabile ma orgogliosa.

God save the Queen, cantano i sudditi ad una sovrana che non volle festeggiamenti per questo suo record non solo nazionale ma addirittura mondiale (l’Imperatore del Giappone Hirohito si era fermato a 63 anni e pochi giorni). Sudditi che si chiedono se il vecchio Charles (che paradossalmente appare più ingrigito della sua novantenne Regale Madre) sia il candidato ideale a succederle, e puntano ormai gli occhi su William, il figlio suo e della mai abbastanza compianta Lady Diana. 

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Mr. Bloogger

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