Ombre Rosse

Giorgia, un mito

E’ ancora possibile nella civile Italia che una donna venga linciata pubblicamente, con la Sinistra che sta a guardare indifferente o addirittura plaudente e con la Destra anche stavolta distratta da ben altre questioni. Di poltrona, per intenderci.

Succede a Giorgia Meloni, che per ora non corre – grazie a Dio, e speriamo continui così – pericoli per la propria incolumità, ma che periodicamente deve sottostare alla gogna mediatica innescata da chi è esentato dalle boldrinate e può permettersi di vilipendere e offendere la signora leader di Fratelli d’Italia.

Dopo la pescivendola coniata per lei dall’osceno, abbietto giullare di corte Andrea Scanzi, ecco la volta di Alberto Mattioli che su La Stampa la apostrofa come fattrice di figli in coproduzione con il compagno. E poco convincono le scuse tardive del direttore Massimo Giannini, un altro che a intrattenere la corte del regime vigente non scherza.

E’ strano come la Sinistra che sta dalla parte del popolo, quando deve offendere un rappresentante del popolo per di più donna usa sempre immagini ed epiteti che nelle sue intenzioni almeno fanno riferimento alla volgarità ed alla bruttezza del popolo stesso. 🅱️

Autore

Mr. Bloogger

Mr. Bloogger

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