Ombre Rosse

Il Danno e la Beffa

La notizia di Enrico Rossi, Governatore PD della Toscana, indagato per la gara sul trasporto su gomma regionale è rimbalzata su tutti i media italiani. Pare che i magistrati stiano indagando per il reato di turbativa d’asta. Le indagini sono partite a seguito degli esposti presentati dal consorzio di società locali di trasporto, tra cui la pratese Cap, che hanno perso l’aggiudicazione della gara vedendo prevalere i francesi di RATP.

Il centrodestra toscano fino a qualche settimana fa era rimasto tiepido di fronte alla battaglia che si stava consumando tra Regione e il consorzio di aziende toscane risultato perdente. Perché così poca attenzione dall’opposizione regionale? Perché questo scontro veniva percepito come una lotta tutta interna alla sinistra. Infatti anche la pratese Cap, almeno fino a ieri, era un feudo elettorale del PD.

L’avvocato Tommaso Cocci

Solo in pochi esponenti del centrodestra avevano capito fin da subito che la vicenda della gara, sarebbe stato un elemento in grado di sconquassare gli equilibri della Regione Toscana. Tra questi l’avvocato Tommaso Cocci, Consigliere Comunale a Prato, che nel mese di Gennaio ha contribuito a confezionare un dossier sulla gara del trasporto pubblico locale che faceva già emergere parecchie criticità sulla trasparenza delle procedure.

Il matrimonio tra il PD e queste aziende di trasporti è finito rovinosamente e forse la magistratura ci aiuterà a capire qualcosa di più. Adesso l’ultimo colpo di scena: Rossi annuncia che denuncerà il consorzio Mobit, capeggiato da Cap, per il presunto ostruzionismo che sta conducendo per rallentare l’aggiudicazione in favore dei francesi di RATP (gli stessi che gestiscono la tranvia di Firenze).

Il consorzio di aziende toscane non solo è stato tradito dalla sinistra, ma ora si vede pure arrivare le denunce. Come si suol dire cornuto e mazziato.

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Mr. Bloogger

Mr. Bloogger

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