Accadde Oggi

In Via D’Amelio morì la speranza

È l’altro anniversario con cui ogni anno si chiude il cerchio doloroso della nostra memoria civile. La rabbia e l’orgoglio che proviamo cominciano ad acuirsi il 23 maggio e raggiungono l’apice il 19 luglio. Il fragore assordante innescato dalla mano omicida della Mafia comincia a Capaci e finisce a Via d’Amelio a Palermo. La lista dei nostri martiri si apre con Giovanni Falcone e si chiude con Paolo Borsellino.

Nel mezzo, una lunga lista di caduti per far sì che questo paese in cui ci siamo ritrovati a vivere fosse un po’ più simile a come l’avevamo desiderato. Da Cesare Terranova a Carlo Alberto dalla Chiesa, da Rocco Chinnici a Rosario Livatino, da Boris Giuliano a Ninni Cassarà, ai tanti, troppi agenti delle loro coraggiose ma inutili scorte. Inutili, perché i loro nemici sapevano tutto prima di loro e più di loro, prima ancora che loro si muovessero.

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Mr. Bloogger

Mr. Bloogger

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