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La maledizione dei Kennedy

La sua fotografia mentre faceva il saluto militare al sarcofago del padre avvolto dalla bandiera americana durante i funerali di stato a Washington il 25 novembre 1963, tre giorni dopo l’assassinio di Dallas e nel giorno del suo terzo compleanno, avevano commosso il mondo.

Dopodiché John jrera andato in archivio, insieme a tutto quello che la sua famiglia aveva rappresentato nei primi anni sessanta. Un giornalista cialtrone (ce n’erano anche allora, e perfino negli Stati Uniti d’America patria del giornalismo moderno ) l’aveva ribattezzato John John, credendo che questo fosse il nomignolo affibbiatogli da quel padre ai cui piedi l’aveva visto giocare nella Sala Ovale della Casa Bianca.

John jr. aveva scelto e percorso la sua strada. Dall’Upper East Side di Manhattan alla Andover School di Boston, alla Brown University di Providence, Rhode Island, alla New York University School of Law, il cursus honorum del giovane Kennedy aveva fatto onore a quello del padre.

Negli anni successivi John jr. si dedicò alla sua professione di avvocato, ed alla vita privata. Al termine di una breve ma intensa stagione mondana (se il padre aveva nel suo palmarès Marylin Monroe, lui poteva vantare Madonna e Daryl Hannah), sposò Carolyn Bessette rompendo la tradizione di famiglia: non a Martha’s Wyneyard nella residenza storica dei Kennedy in Massachussets, ma a Cucumberland Island in Georgia.

John  jr. era anche un pilota civile provetto, aveva alle spalle più di 300 ore di volo quando la sera del 16 luglio 1999 salì a bordo del proprio Piper Saratoga, malgrado l’oscurità e le condizioni atmosferiche lo sconsigliassero. Doveva raggiungere Martha’s Wineyard per il matrimonio della cugina Rory, con lui viaggiavano la moglie Carolyn e la cognata Lauren.

Il matrimonio dovette essere rimandato, perché gli ospiti più attesi non arrivarono mai. Con lo sprezzo del pericolo tipico dei maschi della sua famiglia, con il coraggio che aveva ereditato da suo padre, John jr. aveva ignorato le previsioni meteo, si era messo alla cloche del Piper ed era andato incontro al destino suo e delle donne che trasportava.

Per le spoglie mortali dei due coniugi, che si erano amati sicuramente più di quanto avrebbero fatto le rispettive famiglie dopo la loro scomparsa, non ci fu come destinazione ultima Arlington, dove riposa JFK accanto alla moglie Jackie nel frattempo perdonata dal popolo americano. Le loro ceneri furono disperse nell’Oceano. Dove riposano insieme alla spiegazione del mistero dei loro ultimi momenti di vita.

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Mr. Bloogger

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