Auto e Motori

Land Rover, una Discovery totalmente trasformata

Land Rover rinnova totalmente uno dei suoi cavalli di battaglia, la Discovery. Il suv britannico è disponibile nelle varianti a 5 o 7 posti, è equipaggiato con un motore benzina (3000 da 340 cv) o con 2 motori turbodiesel (2000 da 180 o 240 cv, 3000 da 249 cv), negli allestimenti S, SE, HSE, HSE Luxury, First Edition.

Esternamente, dal modello che l’ha preceduta, la quinta generazione della Land Rover Discovery ha ereditato solo il nome: tutto il resto è nuovo. Abbandonate le forme squadrate, mostra linee equilibrate e quasi sportiveggianti, che ben mascherano i 497 cm di lunghezza, andando ad assomilgiare nelle forme a quelle della Discovery Sport e delle Range Rover.

Meccanicamente, è stata abbandonata la soluzione del telaio separato a favore della scocca portante, realizzata per l’85% in alluminio, che rende più agile l’uso sia su strada che in fuoristrada. Appena saliti a bordo si ha la conferma che la Discovery è ancora la Land Rover più pratica e adatta alle famiglie: i due posti supplementari  (optional) ma possono ospitare senza troppi sacrifici anche adulti e, come quelli della seconda fila, possono essere motorizzati (il comando motorizzato è optional, si comandano tramite tasti specifici, dallo schermo centrale e persino a distanza dall’app per smartphone ufficiale).

Inoltre ci sono bocchette d’aerazione per tutte le file e non mancano i portaoggetti: ben 21 (anche refrigerati), per un totale di 45 litri (particolarmente profondi quelli fra le poltrone, furbi quelli nascosti dietro la fascia della plancia di fronte al passeggero e dietro i comandi del clima). Non mancano fino a 9 porte Usb e a 6 a 12 volt per ricaricare i dispositivi elettronici. Di qualità le finiture. I comandi sono grandi e pratici da usare.

Land Rover Discovery 2000 SD4 HSE

Ed ora il momento del test drive: la Land Rover Discovery provata è stata la 2000 SD4 240 cv – 7 Posti HSE da 85951 €. Land Rover rivoluziona il suo terzo leggendario mezzo (presentato a fine anni ’80, si andò ad affiancare alla Defender e alla Range Rover), facendolo balzare nel futuro, acquisendo il family feeling di casa Land Rover. Lo spazioso suv britannico, su strada è molto facile e intuitivo da guidare, nonostante le forme e gli ingombi non proprio small.

Il cambio automatico (è una rondella a scomparsa nel tunnel centrale), è facile da usare, è sempre pronto e reattivo. Lo sterzo è rapido, pronto, reattivo, leggero. Ottimamente insonorizzata internamente, ogni viaggio a bordo della Discovery è un viaggio nel comfort e nel lusso. Se su fondo asfaltato è un ottimo prodotto, nel fuoristrada è una Land Rover con le L e R Maiuscole. Praticamente inarrestabile, ogni fondo sconnesso, ogni asperità, ogni guado, ogni fanghiglia, viene superata con disinvoltura.

Il Motore che pulsa sotto il cofano èl’ottimo 2000 Turbodiesel SD4 da ben 240 cv. Questo motore, di nuova generazione, disponibile anche nella variante meno potente da “soli” 180 cv, è brillante, elastico, molto silenzioso, potente, ha’un’ottima accelerazione e, cosa da non sottovalutare, buoni costi di gestione.

Infine il listino prezzi: si va da 61.300 € della 3000 SE per arrivare a 78.160 € della 3000 HSE Luxury 7 Posti (Benzina), si va da 52.700 € della 2000 TD4 180 cv S per arrivare a 85.900 € della 3000 TD6 First Edition 7 Posti (Diesel).

Autore

Mr. Bloogger

Mr. Bloogger

Lascia un commento