Salute

Mangiare in fretta favorisce le malattie cardiovascolari

Le giornate frenetiche e i ritmi incalzanti di oggi spesso sono causa di pasti consumati al volo, magari senza neppure sedersi. Ma la salute non ne giova, lo conferma uno studio giapponese. Mangiare in fretta peggiora la digestione, può provocare gonfiore, meteorismo e acuire i sintomi di alcuni disturbi gastrointestinali. Ma può anche facilitare lo sviluppo di obesità e sindrome metabolica, due importanti fattori di rischio per l’insorgenza di diabete e malattie cardiovascolari.

 L’importanza della corretta masticazione è stata ribadita dalla nuova ricerca realizzata dall’Università di Hiroshima, che ha coinvolto 642 uomini e 441 donne, di cui i ricercatori giapponesi hanno monitorato per cinque anni il peso e l’andamento di diversi altri parametri fisiologici.

All’inizio dello studio i partecipanti sono stati intervistati per determinare quanto velocemente consumassero in media i propri pasti e in base alle risposte sono stati divisi in tre gruppi: mangiatori veloci, normali o lenti. Alla fine dello studio, tra i mangiatori più voraci l’incidenza della sindrome metabolica è risultata pari all’11,6%, contro il 6,5% dei mangiatori normali e il 2,3% di quelli abituati a mangiare con calma.

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Mr. Bloogger

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