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Massimo Sestini, la bellezza oltre il limite

Dal oggi al 31 ottobre 2020, gli spalti del Forte di Belvedere, affacciati su Firenze, ospitano la spettacolare mostra fotografica di Massimo Sestini – Bellezza oltre il limite, curata da Sergio Risaliti, promossa dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze, realizzata da Fondazione Sistema ToscanaToscana Promozione Turistica e Mus.e.

Le foto presentano una Toscana ritratta da una prospettiva inedita: gli scatti sono stati infatti realizzati a 2000 piedi di altezza, ma con obiettivi che hanno consentito di avvicinarsi così tanto alla scena fotografata, da inquadrarla in modo assolutamente originale e nuovo. Il risultato travalica la fotografia e si trasforma in opera d’arte.

La mostra di Massimo Sestini rappresenta l’interpretazione artistica del concept Toscana, Rinascimento senza fine per la campagna internazionale di promozione della regione. Le immagini del percorso fotografico restituiscono con forza questo messaggio, affondano infatti le radici nel patrimonio artistico, culturale e paesaggistico della Toscana, culla del Rinascimento, proponendo la meraviglia dei luoghi con una visione originale ed inedita, restituendo all’osservatore l’immenso giacimento di storia di cui disponiamo.

A distanza di 500 anni, la terra madre del Rinascimento, continua a nutrire gli animi e rinvigorire i sensi, attraverso tutte le sue ricchezze e i suoi colori.  Toscana. Rinascimento senza fine è il risultato di una serie di azioni di promozione, complementari e progressive, attuate in questi mesi per creare nuovi prodotti e nuove iniziative turistiche proprio per intercettare il turismo nazionale e i primi flussi dai paesi limitrofi.

Dall’indimenticabile mostra di Henry Moore del 1972, il Forte di Belvedere di Firenze è diventato uno più importanti e belli spazi espositivi a cielo aperto al mondo, ma quest’anno senza un progetto espositivo, causa lockdown. Riapre In questi ultimi giorni d’estate con le  foto di Massimo Sestini, vere e proprie installazioni (ognuna è grande cinque metri per tre), che diventano finestre inserite nel paesaggio e sullo skyline di Firenze.

I paesaggi presentati sono di una bellezza sconfinata, anche per il genere di inquadratura con la quale sono stati ottenuti. Massimo Sestini lavora spesso in volo, su elicotteri o aerei militari, scende negli abissi, e quando il mezzo di trasporto non è sufficiente per ottenere una certa inquadratura dall’alto, inventa peripezie ginniche e trova soluzioni tecniche per spostare il suo teleobiettivo laddove nessuna mano umano può arrivare.

Autore

Mr. Bloogger

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