Auto e Motori

Mercedes, ecco la SLC

Cambio di nome e restyling conservativo. Così Mercedes porta nel nuovo millennio la sua roadster più amata e venduta, la SLK, che ora diventa SLC. La spider tedesca, da anni sulla breccia, è disponibile con 4 Motori a Benzina (SLC 180 da 156 cv, SLC 200 da 184 cv, SLC 300 da 245 cv, SLC 43 da 390 cv), negli allestimenti Sport, AMG Line, Premium, AMG.

Esternamente la SLC rinnova, mantenendone vivo il ricordo, le forme e le linee della SLK: su tutte il cofano allungato, la mascherina scudata con lo stemma Mercedes al centro, i fari che si allungano verso il cofano. La coda presenta un dinamismo sportivo, reso elegante dai gruppi ottici scudati che, come per il frontale, si allungano verso il corpo vettura. Internamente l’abitacolo per 2 persone, è sportivo e grintoso. La bassa seduta dei sedili avvolgenti, il cambio joystick a manettino, l’ampio uso di di materiali tecnici, fanno capire il DNA corsaiolo della SLC.

Mercedes SLC 180 AMG Line

Ed ora il momento del test drive: la Mercedes SLC guidata è stata la SLC 180 AMG Line da 50.300 €. Il passaggio da SLK a SLC non è stato un passaggio traumatico o rivoluzionario. Mercedes ha voluto aggiornare e migliorare quel poco che doveva essere sistemato su un’auto che, dalla sua nascita a fine anni ’90, ha creato un genere ed è stato un successo planetario della casa tedesca.

Il comportamento stradale della SLC è quello di una sportiva emozionante nella guida, maneggevole grazie alle forme compatte, pronta e reattiva. Ottimo è il motore che la equipaggia, un 1600 da 156 cv, denominato 180. Questo propulsore, entry level della gamma motori, è elastico, brillante, silenzioso, e da quel giusto tocco di brio alla SLC che permette a chi la guida, di divertirsi al volante.

Infine il listino prezzi: si va da 37.265 della SLC 180 Sport per arrivare a 67.907 € della SLC 43 AMG (Benzina).

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Mr. Bloogger

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