Salute

Miopia, a rischio i nativi digitali

E’ stato provato che passare troppo tempo davanti agli schermi di smartphone, tablet e Pc danneggia la vista, ma questa consapevolezza pare non basti a spingere i giovani ad accantonare le tecnologie per dedicarsi ad altre attività più salutari.

Infatti, i bambini già durante i loro primi iniziano ad usare questi strumenti e i loro occhi sono sottoposti all’esposizione continua a schermi artificiali. Ciò per gli studiosi è una condizione innaturale che avrà non poche conseguenze nel lungo periodo e non basteranno accorgimenti come gli occhiali da riposo o l’utilizzo di lenti antiriflesso.

La situazione è preoccupante se si pensa che negli ultimi 20 anni il numero di ragazzi miopi è raddoppiato e la tendenza è in aumento, infatti, è stato stimato che nei prossimi 10 anni il numero di pazienti con disturbi visivi potrebbe sfiorare i 2,5 miliardi mentre, nel 2050, potrebbe essere affetta da miopia metà della popolazione mondiale.

Guglielmo Pellegrini, direttore della Sezione dipartimentale di Chirurgia oftalmica dell’Aoup di Pisa, ha dato dei consigli per prevenire l’insorgenza della miopia «fare attività fisica all’aria aperta riduce il rischio di cataratta e  previene la degenerazione maculare della retina, delle degenerazioni della vista legate al diabete ed il rischio di malattie retiniche legate alla cattiva circolazione sanguigna».

Inoltre, l’attività fisica dovrebbe essere accompagnata una corretta alimentazione, ricca di vitamine e antiossidanti perché carote, peperoni rossi, spinaci, broccoli, cavoli e frutta rossa o arancione proteggono la retina dalla degenerazione legata all’età e da altre malattie che possono compromettere la vista.

Ovviamente, importantissimo è sottoporsi periodicamente a visite oculistiche ed intervenire tempestivamente qualora si presentassero sintomi legati a un difetto visivo, come mal di testa e bruciore perché la salute oculare deve essere salvaguardata.

Autore

Mr. Bloogger

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