Ombre Rosse

Prato, città senza presente

PRATO – I cittadini ricercano con apprensione una guida tra le figure della città, ma Prato ne appare sprovvista in questo momento difficilissimo.

Matteo Biffoni esercita il suo ruolo di primo cittadino, avendo lo sguardo già rivolto verso il seggio in Parlamento. Infatti le azioni del primo cittadino sono più condizionate dall’umore popolare che da un collegiale progetto politico di governo della città.

Alle spalle del Sindaco vi è poi la coalizione di centrosinistra, tutta china a guardarsi l’ombelico, concentrata a decidere chi sarà il successore di Matteo. Mentre gli effetti sociali ed economici della pandemia grandinano sulla città, nelle stanze del Comune le varie correnti del PD si contendono il primato della sinistra, occupando gran parte del loro tempo a presentare atti o organizzare iniziative per intestarsi le più amene cause progressiste, al solo fine di rivendicare il ruolo di leadership nel partito locale.

L’opposizione di centrodestra è ancora risucchiata dalla sconfitta delle comunali del 2019 e dell’avvicendamento troppo brusco di classe dirigente che vi è stato. I temi per l’opposizione su cui intervenire sarebbero molti, ma questa sembra paralizzata, incapace di trovare una propria organizzazione. Sicuramente le occasioni in cui il centrodestra cittadino ha intercettato con successo i problemi della città sono state finora troppo rare, per poter essere competitivo con la maggioranza di centrosinistra.

In questo presente sconfortante, vi è una città che naviga a vista, cercando punti di riferimento che non ci si vedono all’orizzonte. 🅱️

 

Autore

Mr. Bloogger

Mr. Bloogger

Lascia un commento