Auto e Motori

Presentata la 38ª edizione della 1000 Miglia

BRESCIA – La 1000 Miglia 2020, trentottesima edizione della rievocazione storica della corsa disputata dal 1927 al 1957, si svolgerà dal 13 al 16 maggio. Molte le novità di quest’anno, a partire dalla riduzione del numero delle auto partecipanti alla corsa: per garantire maggiore sicurezza e qualità dei servizi agli equipaggi in gara si è infatti reso necessario ridurre il numero delle vetture in gara: saranno quindi 400 le vetture al via.

I 400 equipaggi accettati alla gara sono stati scelti tra le iscrizioni provenienti da 33 Paesi distribuite in tutti i 5 continenti. Il Paese più rappresentato continua ad essere l’Italia con il 30% di partecipanti ammessi. I Paesi Bassi si trovano al secondo posto, con il 17% degli accettati, seguiti da Germania (11%) e Regno Unito (9%).

Tra le accettate, le vetture che hanno partecipato ad almeno una delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia di velocità disputatasi dal 1927 al 1957 sono 85 e gli equipaggi in lista d’attesa, pronti a sostituire eventuali defezioni, sono circa 200. La casa automobilistica più rappresentata è Alfa Romeo con 53 vetture, al secondo posto, con 32 vetture, c’è Lancia e quindi Fiat con 31, Jaguar 29, Mercedes-Benz 21, Ferrari e Bugatti 19, Porsche 18, Austin Healey 15 e Aston Martin 14.

Vittoria Alata: il logo dell’edizione 2020 della corsa è infatti un omaggio alla statua di epoca romana, che verrà riconsegnata ai Musei Civici della città dopo un restauro di oltre due anni.

Il Percorso – Mercoledì 13 maggio, da Bresciail corteo di auto storiche attraverserà i suggestivi comuni del Lago di Garda, Desenzano e Sirmione, e passerà via via da Villafranca di Verona,  Mantova, Ferrara e Ravenna per concludere la prima giornata di gara a Cervia – Milano Marittima.

Il giorno successivo, giovedì 14 maggio, procedendo verso Cesenatico, il percorso scenderà verso le zone che portano ancora i segni del terremoto del 2016, toccando San Marino, Urbino, Fabriano, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno e Amatrice. Da Rieti, le auto d’epoca arriveranno a Roma, dove concluderanno la seconda tappa sfilando lungo la passerella di Via Veneto.

Venerdì 15 maggio, nella tappa più lunga, le vetture toccheranno in successione Ronciglione, Viterbo, Radicofani e Castiglione d’Orcia, per sostare poi nella magnifica Piazza al Campo a Siena. Risalendo da Lucca e passando per Viareggio, lasceranno la Toscana attraverso il Passo della Cisa, per raggiungere Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020, che accoglierà gli equipaggi per l’ultima notte di gara.

La giornata conclusiva di sabato 16 maggio vedrà i passaggi da Salsomaggiore Terme, Castell’Arquato, Milano, Cernusco sul Naviglio, recentemente nominata Città Europea dello Sport 2020, e Bergamo, prima di raggiungere la pedana di arrivo di Viale Venezia a Brescia, dove tutto ebbe inizio 93 anni fa, con la prima Coppa delle 1000 Miglia.

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Mr. Bloogger

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