Ombre Rosse

Travaglio, il giustiziere a 5 stelle

Disgraziata la patria che ha bisogno di simili giornalisti, parafrasando Bertolt Brecht. Marco Travaglio è l’enfant prodige della stampa italiana da almeno vent’anni, da quando pubblicò il suo libro su Mani Pulite e fu acclamato come l’erede di Montanelli e il caposcuola della nouvelle vague dell’informazione libera e indipendente.

Con la sua aria da odiosetto e ruffianetto primino della classe (il compagno che avremmo voluto avere tutti nella nostra di classi, non foss’altro per attendere il momento in cui maestre e professori non guardavano…), da Saint Just de noantri, moralista inflessibile a scapito dei peccati altrui.

Travaglio sogna da una vita di giustiziare la sua nemesi, Silvio Berlusconi, e per sua disdetta il giorno che lo incontra finalmente faccia a faccia in tv fa la figura del disturbatore alla Gabriele Paolini, balbettando frasi smozzicate e prendendo bacchettate sulle mani dalle unghie a lungo rosicate. 🅱️

 

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Mr. Bloogger

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