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Un amore finito sul nascere

Una storia simile non abbiamo rimembranza neanche remota di averla vissuta. Abbiamo visto di tutto, tifando Fiorentina. Abbiamo sopportato di tutto. Mancava la farsa. Ora mettiamo in bacheca anche quella.

L’euforia per la vittoria a tavolino nel ricorso di Italia Nostra contro il Violapark è durata poco, e stamattina perfino gli aficionados delle maniere forti del patron Commisso con stampa e istituzioni cittadine vacillano sotto il colpo del comunicato stampa che annuncia la fine dell’esperienza Gattuso sulla panchina viola: la più breve di sempre, 23 giorni.

Ero incerto se prendermi qualche ora di riflessione, alla fine ho deciso di commentare a caldo. Le cose del resto non saranno certo migliori domattina, e anzi saranno ulteriormente intristite dall’improbabile ridda dei nomi che già si fanno per la sostituzione di Ringhio.

Jorge Mendes

Il quale ha ringhiato una volta sola, ma è bastata. Forse, vien fatto di dire, il problema della Fiorentina attuale non sono né i giornalisti complottisti né Italia Nostra. Il problema sta nel manico, sia che si tratti di rapporti con il mondo del calcio sia di imprenditoria calcistica.

L’attuale proprietà non ha le idee ben chiare a proposito del senso da dare al suo investimento viola nonché alla passione dei tifosi che viene frustrata per l’ennesima volta in queste ore, e non siamo ancora neanche entrati ufficialmente nella stagione 2021-22.

Vogliamo credere di avere a che fare con persone adulte, e che quindi Rocco Commisso, Joe Barone, Jorge Mendes, Rino Gattuso e compagnia bella sappiano ognuno cosa sta facendo, e soprattutto che conseguenze può avere su di una società ed una città che a questo punto prima che la squadra hanno da ricostruire la propria immagine.

Una cosa sola è certa, a questo punto: trovare un giocatore con un minimo di nome disposto a venire a mescolarsi agli attori ed agli spettatori di questa farsa è un’impresa che merita i migliori auguri, con coefficiente di difficoltà da doppio salto mortale carpiato.

Si comincia bene la stagione del rilancio, quella in cui “chi non sta con Commisso è gobbo, non ama la Fiorentina, e per tutti gli altri i risultati si vedranno presto”. Ah, già…. Ma abbiamo battuto Italia Nostra. Peccato che il match non assegna punti in classifica.

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Mr. Bloogger

Mr. Bloogger

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