Sanità

Una giornata dedicata a Florence Nightinghale

Oggi è la Giornata Internazionale dell’Infermiere. Sono tanti, ogni anno più stanchi e messi alla prova. E per un qualche miracolo, non ancora demotivati. Ci sono rimasti soltanto loro a far la differenza per tutti noi tra una vita decente e una di angoscia, malattia, terrore. La sanità pubblica ha dato forfait da tempo, i medici si preoccupano di portare via il più possibile da intra moenia a extra.

Restano loro. Alla fine, la notte, quando tu sei ricoverato in un reparto d’ospedale più o meno malmesso e vedi le streghe ballare tutte insieme sul muro di fronte al tuo lettino, ci sono soltanto loro – con quella lampada accesa messa loro in mano da quella Signora (Florence Nightinghale) che per prima si accorse di quanto, con pochi, semplici gesti, poteva essere alleviata la sofferenza di un malato, un ferito, un moribondo – a darti un po’ di conforto. Di speranza, che non sia finita lì, che il giorno dopo il sole sorga ancora.

Autore

Mr. Bloogger

Mr. Bloogger

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