Cronaca

Zia Caterina, una prescrizione di dolcezza e affetto

Prendersi cura del malato oltre che della malattia attraverso una particolare prescrizione. E’ il filo conduttore del progetto di umanizzazione delle cure, che prenderà avvio in alcune degenze dell’ospedale Santo Stefano, nel day hospital oncologico, nel day service multidisciplinare e nell’Hospice di Prato.

Non si tratta di prescrivere una medicina o una terapia ma una persona particolare: Zia Caterina, professionista a tutti gli effetti di umanizzazione. Non ci sono controindicazioni a questa prescrizione, solo il beneficio di una dose massiccia di amore e sincera vicinanza alle persone che sono particolarmente fragili e vulnerabili e che devono affrontare lunghi percorsi di cura.

«Devi esserci nel bene e nel male, devi vivere il momento con straordinaria forza e fare ciò che devi fare». È questa la ricetta consigliata da Zia Caterina, la conosciuta tassista di Firenze che oltre ad assistere i bambini dell’ospedale Meyer si mette a disposizione di tutti e chiede di essere prescritta per raggiungere chi ha bisogno e cercare di allontanare il senso di solitudine e turbamento che può accompagnare la malattia.

Prescrivete Zia Caterina è un progetto innovativo ed in linea con il percorso di umanizzazione delle cure già avviato nell’ospedale Santo Stefano che propone una particolare prescrizione. Non si tratta di farmaci, terapie o esami come abitualmente sono indicati in una ricetta medica, ma di una prescrizione particolare, quella di Zia Caterina.

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Mr. Bloogger

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